Università Telematica: quali fattori considerare prima di iscriversi

Le università online sono perfette per tutti gli studenti lavoratori che hanno poco tempo a disposizione per seguire le lezioni di persona. Bilanciare studio e lavoro non è affatto facile, non a caso è necessario avere una buona gestione del tempo, auto-motivarsi e rimanere in contatto con gli altri compagni, stabilire degli obiettivi, farsi aiutare dagli amici e trovare una posizione per studiare confortevole.

Chi non riesce in questa “impresa” e quindi rischia di andare fuori corso, può valutare di studiare a distanza in un’università telematica: eCampus, Uninettuno, UniCusano, Mercatorum, Unimarconi, Unitelma Sapienza, San Raffaele, Unifortunato, IUL, UniPegato e Unidav sono le 11 riconosciute dal MIUR e che quindi hanno lo stesso valore legale degli atenei tradizionali. Dal 2003 ad oggi c’è stato un vero e proprio boom: “L’open university è per definizione una struttura aperta, totalmente nuova – spiegava nel 2004 Alessandra Briganti, rettore di UnIMarconi, come riporta Repubblica – Cambia il rapporto con il docente, il modo di gestire le lezioni, cambia lo studente stesso. Noi ci rivolgiamo a persone che per vari motivi non possono frequentare un’università tradizionale: lavoratori, disabili, persone che vivono in zone disagiate o all’estero”.

Quali sono i fattori da considerare prima di iscriversi? Capiamo insieme quali sono le differenze tra università telematiche e frontali.

Università online vs classiche

L’offerta formativa è molto ampia, anche se nelle università online non ci sono (ancora) a disposizione tutti i corsi di laurea presenti in quelle tradizionali. Attualmente troviamo le facoltà di Architettura moda e design, Agraria, Archeologia, Filologia, Economia, Ingegneria, Giurisprudenza, Lingue, Lettere, Psicologia, Pedagogia, Scienze della Formazione, Scienze Biologiche, Scienze della Nutrizione, Scienze dell’Amministrazione, Scienze Politiche e Scienze Motorie.

Tra i punti in comune troviamo il fatto che gli esami di profitto vanno svolti obbligatoriamente in sede: ogni ateneo per via telematica ha diverse succursali da Nord a Sud Italia in cui recarsi per fare gli esami di persona, senza spostarsi troppo dalla propria città. Ricordiamo che ogni università decide in autonomia le modalità di esame che possono essere orali e scritti con domande a risposta aperta oppure con test a crocette.

Tante le differenze: prima di tutto le università online hanno dei prezzi molto contenuti rispetto a quelle classiche perché danno perché danno modo di eliminare molte spese in più come quelle degli spostamenti: i corsi sono esclusivamente per via telematica, perciò non è necessario vivere fuori città oppure acquistare un abbonamento per autobus o treni e anche investire denaro per la macchina o il motorino o qualsiasi altro mezzo di trasporto.

Sono eliminate anche i costi per l’acquisto di libri e dispense che vengono messi a disposizione sulla piattaforma online: questo servizio è a disposizione degli iscritti in qualsiasi momento della giornata, per seguire le lezioni anche a notte fonda, sempre con l’aiuto di tutor ed il commento degli stessi professori.

Nelle università classiche la retta si differenzia in base all’ISEE (quindi chi ha un ISEE più basso paga di meno), mentre negli atenei online questa regola non c’è e ci sono agevolazioni e convenzioni (UniMarconi risulta essere l’ateneo più più economico con un costo annuo minimo di 1600 euro, mentre UniPegaso costa 3000 euro all’anno).

In conclusione i fattori da considerare prima di iscriversi da un’università telematica sono la città in cui vive lo studente, quale corso questo vuole frequentare, qual è la tipologia di esame più adatta e il budget a disposizione.

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