Come scrivere una tesi di laurea

Dopo anni di studio, fatiche fisiche e psicologiche, di giorni e di notti insonni dedicate ai libri ed alle dispense, ecco che finalmente siete riusciti a dare anche l’ultimo esame! Ora non resterà altro che affrontare l’ultimo ostacolo che vi divide dalla tanto agognata e meritata laurea: la stesura della tesi. Per molti studenti, la tesi rappresenta un ostacolo difficile da concretizzare, ed infatti molti impiegano mesi e mesi nella sua stesura! Eppure, per realizzare un lavoro ben argomentato e che piaccia alla commissione di laurea in sede di discussione, non saranno necessari tantissimi accorgimenti, nè tempi troppo lunghi! La tesi di laurea, inoltre, rappresenta un indicatore molto importante in sede di selezione del personale di molte aziende: ecco perché scrivere una buona tesi, potrebbe fare la differenza rispetto ad una mediocre! Vediamo ora cosa fare per scrivere una tesi di laurea efficace.

1. Scelta dell’argomento e Materiale

tesi di laureaPer prima cosa, dovremmo scegliere l’argomento su cui basare la nostra tesi. Cercate di scegliere qualcosa di non eccessivamente tecnico, in modo da far valere le vostre conoscenze e di poterle rendere più accessibili anche ai non addetti ai lavori. Questo farà sì che, anche all’esterno del nostro mondo accademico, qualcuno potrà trovarla indubbiamente interessante! Dopo aver scelto l’argomento, sarà necessario preparare tutto il materiale e la documentazione che ci servirà nella stesura. Chiedete aiuto al vostro relatore: seguendo i suoi consigli, vi procurerete tutti i libri e le pubblicazioni più pertinenti all’argomento scelto. A questo proposito, le librerie universitarie rappresentano una miniera di informazioni inesauribile! Se non riuscite a trovare molto materiale, ricordate sempre che Internet e le librerie online potranno venirci in soccorso. Ma tenete sempre a mente una cosa: non copiate, citate! Infatti, citare i testi che avete consultato è importantissimo per un semplice motivo: darà un supporto “scientifico” a tutto il discorso. Qualche riga qua e là sarà più che sufficiente. Se invece la “citazione” supererà tale spazio, diventerà troppo prolissa ed anche poco elegante. Ricordate che essa andrà sempre specificata con cura, così da evitare accuse di avere copiato le idee altrui!

2. creazione di indici e riassunti

La corretta preparazione degli indici è molto importante: sarà qui che andremo infatti a costruire le fondamenta su cui si baserà tutta la nostra tesi e in cui organizzeremo tutte le fasi successive al lavoro. Un indice ben fatto parte dal generale (presentazione dell’argomento, studi preesistenti, citazioni) per arrivare infine al particolare (condizioni specifiche del caso che si sta trattando, proprie idee e relative conclusioni). Inoltre, dopo aver reperito tutto il materiale che ci servirà, dovrete leggerlo almeno in linea generale e creare dei riassunti. Questi vi saranno utili quando si comincerà la scrittura vera e propria della tesi perché, con la loro brevità, vi daranno una panoramica sul contenuto del libro o della pubblicazione. In seguito, potrete quindi cominciare la fase di scrittura. Iniziate dal formattare il foglio di testo elettronico secondo i canoni stabiliti dalla vostra facoltà, modificate i margini, scegliete la grandezza dei caratteri e quant’altro. Vi consiglio di non cominciare dall’introduzione, ma di partire direttamente dal primo capitolo: infatti in questo modo, sarà più facile al termine della scrittura dei capitoli realizzare un’introduzione sapendo già bene cosa abbiamo scritto nel seguito. Mi raccomando, cercate di evitare più che potete gli errori grammaticali, perché poi sarà difficile porvi rimedio in fase di correzione! Lo stile di scrittura deve essere il vostro migliore possibile, ma non esagerate coi periodi lunghi e complessi e centellinate i “paroloni”: una buona tesi deve essere accessibile e di facile consultazione per chiunque! Ma, ovviamente, non scendete nemmeno in banalità e semplicismo!! Potrete integrare la vostra tesi di laurea con fotografiegrafici ed immagini che daranno un tocco molto più professionale al vostro lavoro.

3. conclusioni

Le conclusioni, ovviamente, vanno tirate in fondo a tutta la tesi e con alcuni requisiti fondamentali come la chiarezza e la singolarità: ogni tesi è un lavoro unico al mondo e vanno pertanto messe in luce le caratteristiche che la rendono tale! Un ottimo “trucco” per realizzare un’ottima tesi è, infine, quello di integrare al testo quante più note a piè pagina possibili, come le citazioni che impreziosiscono il discorso e segnalano visivamente in maniera immediata la ricchezza di spunti da cui abbiamo ricavato il nostro lavoro.

Seguendo questi semplici consigli, realizzerete sicuramente una tesi di cui essere soddisfatti. Ma, cosa ben più importante, sarà quella di vivere tutte le fasi della stesura con grande serenità e calma, in modo da poter dare il massimo il questa ultima tappa del percorso universitario.

Condividi suShare on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter

1 Comment on "Come scrivere una tesi di laurea"

  1. Probabilmente la soluzione migliore è di usare quasi sempre il presente. Dovete scrivere un documento tecnico/scientifico, non “raccontare una storia”, quindi evitate espressioni del tipo “in questo capitolo vedremo”, “l’obiettivo di questa tesi sarà”, ecc. ecc. Se decidete comunque di usare futuri e passati, siate consapevoli che è una scelta delicata ed è fonte di errori, e quindi fatelo in modo coerente, facendo molta attenzione. Soprattutto, evitate i tempi passati nell’Introduzione (il cap. 1): tipicamente voi la scrivete dopo aver fatto tutto il resto del lavoro, quindi viene spontaneo dire “In questa tesi si è affrontato il problema di…” o “In questa tesi si è implementato un sistema che…”. Però il lettore legge l’Introduzione come prima cosa, e si aspetta di trovarci gli obiettivi, non i risultati!

Leave a comment

Your email address will not be published.


*