Come Studiare La Notte Prima Di Un Esame

Vi è mai capitato di avere un esame il giorno dopo e non aver mai nemmeno letto una singola pagina del libro o degli appunti? Tranquilli, non preoccupatevi. In tanti ci sono passati prima di voi, compreso il sottoscritto! In questi casi, l’unico modo per salvare il salvabile è quello di studiare la notte prima di un esame. Il che è sbagliato, anche perché non dormire a sufficienza potrebbe peggiorare le cose: ma talvolta è inevitabile fare le ore piccole per prepararsi in vista di un test, specialmente se importante.

Come Studiare La Notte Prima Di Un Esame

Studiare la Notte Prima di Un Esame: Consigli Utili

1. Trovare Un Posto Tranquillo Per Studiare

Il luogo di lavoro ha la sua importanza. Cercate quindi di studiare in un posto tranquillo ma che non sia troppo confortevole, come il vostro letto o un divano. Questo perché una posizione troppo comoda potrebbe indurre sonnolenza vanificando il tempo da dedicare allo studio. Inoltre, la postazione lavorativa dovrà essere ben illuminata: questo perché la troppa oscurità potrebbe inviare al cervello un messaggio del tipo “beh…è ora di andare a letto”

2. No Alle Distrazioni

Cercate di eliminare tutte le distrazioni presenti intorno a voi. Ciò significa spegnere il telefono, il tablet e il computer (a meno che non vi servano per studiare). Per recuperare il tempo perso, non dovrete avere altro Dio all’infuori del vostro materiale di studio!

3. Alimentazione

Non pensate minimamente di fare una scorpacciata di Red Bull e schifezze varie il giorno prima di un esame. Non rappresenteranno la soluzione, ma il problema. Cercate anche di non ingurgitare troppo caffè: potrebbe funzionare all’inizio della nottata, ma finireste per stare peggio dopo (e anche durante l’esame). Piuttosto, mangiate molta frutta: vi manterrà sveglio, contiene molti zuccheri naturali ed è nutriente. A questo proposito, dovete pensare a nutrirvi con l’obiettivo di dare al vostro corpo e alla vostra mente forza ed energia. Inoltre, se vi sentirete sazio, non penserete al cibo: un’altra cosa che potrebbe aiutare ad aumentare la concentrazione. Date quindi molta importanza a cosa mangiate, soprattutto a quegli alimenti che migliorano la produttività dello studente.

4. Studio

Iniziate lo studio analizzando il programma delle lezioni, così da avere delle linee guida: è molto probabile che gli argomenti che salteranno fuori più spesso saranno quelli maggiormente chiesti all’esame.

Procedete gradualmente, ma non concentratevi troppo sui dettagli. Focalizzatevi invece sull’idea generale ed evidenziate tutti i fatti più importanti che pensate potessero esservi chiesti il giorno dopo. Leggete poi i riassunti dei capitoli (mi auguro che li abbiate, perché solitamente raccolgono tutti i punti salienti). In caso non ne abbiate, dovrete rileggere il testo e scrivere i concetti chiave trovati.

Assegnatevi delle priorità. È questa la parte più importante quando si deve studiare per un esame, specialmente se lo si deve fare la notte prima. Nonostante il poco tempo a disposizione, cercate di non lasciarvi condizionare troppo dai particolari, ma piuttosto andate al cuore degli argomenti che ritenete più importanti per la prova. In questo senso:

  • focalizzatevi sulle idee principali e imparate le formule chiave. Saltate i dettagli e tornateci su solo se vi rimarrà del tempo dopo avere appreso le parti fondamentali;
  • non cercare di imparare tutto, ma concentratevi su ciò che vi permetterà di ottenere più punti all’esame. Ad esempio, se il professore ha detto che la tesina costituirà il 75% del voto finale, vi conviene prepararvi meglio per questa parte.

Ripetete i concetti principali ad alta voce, in modo da consentire al cervello di processare meglio le informazioni. Se leggete velocemente i libri o gli appunti, probabilmente non ricorderete nulla. Inoltre, se avete la fortuna (in questo caso) di vivere con un coinquilino insonne, chiedetegli di ascoltarvi mentre ripetete certi concetti. Trasmettere le informazioni ad un’altra persona vi consentirà di valutare la comprensione del testo e di capire i pro e i contro delle idee espresse. Usate similitudini, metafore e tutte le altre associazioni mentali per migliorare la memoria e ricordare i concetti complicati. Scrivete le parole chiave della metafora per stimolare la vostra memoria.

5. Fate Una Pausa

Non siete delle macchine. Ogni tanto dovrete fare un break, cosicché il cervello sarà in grado di processare una quantità maggiore di informazioni. Vi consiglio quindi di studiare per 45-60 minuti pieni e non stare sui libri per ore e ore: è inefficiente e satura la mente, non permettendole di assorbire i efficacemente i concetti studiati. Un ottimo modo per ricaricarsi è quello di fare dello stretching e camminare per la stanza. Bevete un drink, mangiate uno snack e riprendete a studiare dopo 5-10 minuti. A questo punto, vi sentirete più fresco e pronto all’azione!

6. Impostate La Sveglia

Prima di addormentarvi sui libri, cercate di far in modo di svegliarvi in tempo per andare a fare l’esame! Quindi, vi consiglio di impostare la sveglia prima di iniziare a studiare: sarete contenti di averlo fatto, se doveste appisolarvi!

7. Andare A Letto

Non restate in piedi tutta la notte, altrimenti difficilmente ricorderete quello che avete studiato. Cercate di dormire almeno 3 ore! Il giorno dopo, svegliatevi 30-45 minuti prima e ripassate le parti evidenziate degli appunti e dei libri.

8. Prima Colazione

Un buon pasto prima di un esame farà funzionare meglio il cervello. Cercate di non mangiare troppo, altrimenti vi sentirete appesantiti! Ricordate una cosa: meglio mangiate prima di un esame, meno verrete distratto dallo stimolo della fame. Una tazza di latte e cereali, un frutto e un caffè, ad esempio, vi aiuteranno a concentrarvi meglio durante l’esame.

Ah..un’ultima cosa: niente panico! Se notate di essere troppo ansiosi, inspirate ed espirate lentamente: controllare la respirazione è importante. In bocca al lupo!

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