Come Capire Qual è Il Metodo di Studio Più Adatto A Voi

Generalmente, per metodo di studio s’intende la maniera che ogni studente ha di organizzare i compiti e il modo in cui si memorizzano le nozioni durante lo studio. Ma ognuno di noi è diverso e ha tempi e modi differenti di apprendere. Quindi possiamo affermare con assoluta certezza che oggi non esiste un metodo di studio universale che vale per tutti, perché ognuno di noi ha un diverso modo di recepire e di organizzarsi. Oltre a ciò, esiste anche un metodo di studio diverso per ogni materia, per cui oltre al nostro modo di studiare personale, dobbiamo pensare a come organizzare lo studio di ogni materia. A questo proposito oggi proverò a spiegarvi quali modi diversi di studiare e memorizzare esistono e quali bisognerà applicare alle diverse materie.

STudiare Con Gli Schemi

Studiare tramite degli schemi è consigliabile a chi ha una mente e una memoria più schematica, ovvero a chi riesce quindi a ricordare meglio uno schema piuttosto che la pagina del libro. Ad ogni modo, chi volesse intraprendere questa strategia dovrebbe saper prendere appunti in modo schematico quando l’insegnate spiega, collegando i concetti attraverso frecce e parole chiave. Una volta a casa, bisognerà leggere prima il libro (perché è possibile che ci sia sfuggito qualcosa) e successivamente integrare lo schema realizzato ripetendo ad alta voce il tutto. In questo modo si memorizzeranno meglio i concetti più importanti e riuscirete a ricordare tutto nell’ordine giusto.

Leggere e Ripetere Ad Alta Voce

Si tratta del metodo di studio più comune ed è più adatto alle persone che hanno bisogno del libro per acquisire sicurezza. In classe si ascolta l’insegnante mentre spiega, ma allo stesso tempo si segue il libro sottolineando ciò che ascoltiamo. Quando ci accorgiamo che sul libro non è presente ciò che dice il docente, lo appuntiamo a lato, così da integrare ed avere tutto sotto mano nel momento in cui andremo a studiare. Una volta a casa, si riprende a leggere e ripetere ad alta voce ciò che è stato detto a lezione, integrandolo con gli appunti presi. La tecnica consiste nel leggere inizialmente paragrafo per paragrafo cercando di apprendere il più possibile da una prima lettura. Poi si ripete il tutto, e continuiamo finché non siamo sicuri di ricordare tutto.

Riassunti

Studiare su dei riassunti delle lezioni è consigliabile a chi riesce a memorizzare meglio scrivendo piuttosto che non leggendo. Bisognerà prendere appunti mentre l’insegnante spiega: una volta a casa leggiamo prima il libro e poi gli appunti, e su un quaderno integriamo libro e appunti presi in classe. Poi rileggiamo, evidenziamo le parole principali e ripetiamo.

Leggere e Memorizzare

Si tratta del metodo di studio che solo pochissimi riescono ad utilizzare con successo! Consiste nel leggere il libro, ripetendo non a voce alta tutto il discorso, ma i concetti in sequenza a mente. Quando si è in classe potete sia ascoltare l’insegnante, sia prendere appunti e sia seguire e sottolineare allo stesso tempo il libro di testo. A casa invece basterà leggere e sottolineare, dare un secondo sguardo al testo e poi ripetere brevemente la sequenza dei concetti, senza parlare ad alta voce.

Registrazione Vocale

Altri studenti hanno invece una memoria uditiva più sviluppata, per cui riescono a memorizzare meglio ascoltando piuttosto che leggendo. In classe, se è possibile, si può portare un piccolo registratore, oppure ci si può semplicemente limitare ad ascoltare l’insegnante. A casa invece, registriamo la nostra voce mentre leggiamo e poi riascoltiamo più volte il nastro.

Metodo di Studio Per Materia

Ovviamente, non è possibile applicare sempre lo stesso metodo di studio per tutte le materie, in quanto alcune richiedono necessariamente un metodo diverso. Ad esempio, per memorizzare le formule e dimostrazioni (matematica, fisica, chimica) bisogna scrivere finché viene tutto memorizzato bene, utilizzando sempre la logica nei diversi passaggi. Materie come Storia dell’Arte o Biologia richiedono principalmente la visione di un’immagine e il commento orale: dunque, una volta letta la descrizione, ripetiamola guardando l’immagine.

 

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